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LE CELLULE STAMINALI
Grazie alle più recenti ricerche nel campo della genetica, e grazie allo studio del genoma, i ricercatori hanno potuto dimostrare che i tumori si diffondono, recidivano e diventano insensibili ai farmaci perché sono «alimentati» da cellule staminali tumorali: all'origine di un tumore ci sarebbe cioè una cellula staminale impazzita, che ne garantirebbe anche la sopravvivenza.
Qualche tempo fa un gruppo di ricercatori americani ha dimostrato che su 100 cellule tumorali, 99 morirebbero comunque «di morte naturale», mentre una sarebbe in grado di moltiplicarsi e di rigenerare la massa tumorale all'infinito, spesso incurante delle terapie. E' questa cellula che va colpita se si vuole distruggere definitivamente la malattia.
Le cellule staminali tumorali hanno caratteristiche che riproducono nel tumore il modello biologico dei tessuti normali.
La scoperta di queste cellule potrebbe spiegare il meccanismo delle metastasi tumorali e quindi portare alla formulazione di farmaci che possano prevenirle. Con la loro capacità di moltiplicarsi all'infinito, infatti, le cellule staminali del cancro alimentano la malattia, poterle colpire con farmaci specifici, in futuro consentirà di distruggere alla radice il tumore ed impedirgli di produrre le metastasi, che costituiscono il vero pericolo mortale del cancro.
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